Guida alla domotica moderna

Una raccolta ragionata di protocolli, piattaforme, produttori e fonti. Scritta per chi si avvicina adesso, senza rinunciare al dettaglio che serve a chi ci lavora.

Questa guida nasce da una difficoltà che conoscono bene tutti quelli che si sono avvicinati alla domotica: il materiale disponibile è tantissimo, ma quasi sempre o è talmente semplificato da non essere utile, oppure dà per scontato un vocabolario che il lettore non ha ancora. E in mezzo c'è un problema in più, meno evidente: invecchia in fretta. Le regole tecniche di questo settore cambiano ogni pochi mesi — lo standard Matter, di cui parleremo, ha pubblicato quattro versioni in diciotto mesi — e un articolo scritto due anni fa può contenere consigli oggi sbagliati, senza che nulla nella pagina lo lasci intuire.

Qui abbiamo provato a rispondere a entrambe le cose. Ogni voce censita ha una scheda con la stessa struttura, che dice sempre quando è stata verificata l'ultima volta e se la fonte è ancora viva o si è fermata. E i termini tecnici, quando servono, vengono spiegati la prima volta che compaiono, invece di essere dati per noti: il rigore sta nei contenuti, non nel linguaggio.

Come è organizzata

Le pagine sono di due tipi, e conviene sapere quale si sta aprendo.

  • Le pagine da leggere — fondamenti, architettura, progettazione, sicurezza, come scegliere. Sono testi che si seguono dall'inizio alla fine e spiegano perché le cose stanno in un certo modo. Se si parte da zero, si comincia da qui.
  • Le pagine da consultare — protocolli, piattaforme, produttori, hardware, risorse. Raccolgono le schede e si usano come si usa un catalogo, cercando o filtrando quello che serve al momento.
  • Indice, glossario e registro servono a rientrare in fretta in un punto preciso: l'indice raccoglie tutte le voci in ordine alfabetico, il glossario spiega le parole, il registro dice quando ogni scheda è stata controllata.

In ogni pagina di consultazione c'è una barra con una casella di ricerca e alcuni menu a tendina. Non serve caricare nulla: le voci sono già tutte lì, i filtri si limitano a nascondere quelle che non interessano. Da tastiera, il tasto / porta direttamente nella casella di ricerca.

Un avvertimento che vale per tutta la guida

C'è una distinzione che in questo settore genera più delusioni di qualunque altra cosa, e conviene metterla subito in chiaro.

Quando si legge che uno standard «supporta» una certa funzione, quello è ciò che il documento tecnico prevede. Non è detto che il dispositivo sullo scaffale la sappia fare, né che l'applicazione con cui lo comanderete l'abbia già attivata: fra la pubblicazione di una specifica e la sua comparsa nelle app di uso comune passano regolarmente mesi, a volte anni.

Quindi, ogni volta che in queste pagine compare il numero di una versione, va letto come «questo è ciò che lo standard consente», mai come «questo è ciò che funziona oggi a casa mia». La verifica va fatta sull'applicazione che userete davvero.

Da dove cominciare

Mi sto avvicinando adesso

Percorso progressivo: prima il vocabolario e il funzionamento di base, poi i criteri per scegliere. Nessun passaggio dà per scontato quello precedente.

  1. Fondamenti
  2. Architettura
  3. Come scegliere
  4. Protocolli
  5. Glossario
So già di cosa parliamo

Schede tecniche, documentazione ufficiale e i due argomenti che di solito mancano altrove: la progettazione dell'impianto e la conformità normativa.

  1. Protocolli
  2. Piattaforme
  3. Progettazione
  4. Sicurezza e norme
  5. Hardware

Tutte le sezioni

71 risorse censite — ultima verifica 03/08/2026. Registro degli aggiornamenti

«Guida alla domotica moderna» di Angelo Pugliese, redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ultimo aggiornamento di questa pagina: .

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