Quando premere i tasti, e per quanto

«Le combinazioni di tasti all'avvio del Mac» di Angelo Pugliese, redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ultimo aggiornamento di questa pagina: .

Nove combinazioni su dieci che «non funzionano» sono combinazioni giuste premute nel momento sbagliato. Questa pagina è quella che risolve più casi di tutte le altre messe insieme.

C'è un gesto sbagliato che quasi tutti fanno, e che spiega la maggior parte dei fallimenti: si accende il Mac, si aspetta di vedere qualcosa, e solo allora si preme. A quel punto è tardi. Il firmware ha già guardato la tastiera, non ha trovato niente e ha proseguito.

Si tiene premuto, non si preme. Le dita vanno sui tasti prima di accendere, o nello stesso istante, e ci restano finché non compare quello che state aspettando. Un tasto premuto e rilasciato in mezzo secondo, per il firmware, non è mai esistito.

Le cinque regole che Apple premette al suo elenco

Sono scritte in cima alla pagina di supporto sulle combinazioni di avvio, e quasi nessuno le legge perché stanno prima della tabella. Ognuna corrisponde a un modo diverso di fallire.

  1. I tasti si tengono premuti tutti insieme, non uno alla volta. ⌥⌘P R sono quattro dita contemporaneamente, non una sequenza.
  2. Se non funziona, si spegne prima del tutto. Non un riavvio: uno spegnimento vero, tenendo il tasto di accensione fino a dieci secondi se serve. Un riavvio a caldo accorcia la finestra.
  3. Può servire aspettare qualche secondo perché il Mac riconosca la tastiera. Sembra in contraddizione con la regola del «subito», e in parte lo è: si risolve tenendo premuto a lungo, coprendo tutta la finestra invece di cercare l'istante esatto.
  4. Tastiera integrata o via cavo, non una tastiera per PC. Su una tastiera Windows Comando e Opzione sono scambiati di posto, e una tastiera senza fili spesso non esiste ancora, per il firmware.
  5. Alcune combinazioni non funzionano se è impostata una password del firmware. Non è un guasto: è esattamente ciò che quella password serve a fare.
I quattro tasti modificatori del Mac — Comando, Opzione, Maiuscole e Controllo — con il simbolo stampato sul tasto, il nome italiano usato da Apple, quello inglese e il corrispondente su una tastiera non Apple

Quanto tenerli, generazione per generazione

«Finché non compare qualcosa» è l'istruzione giusta, ma cambia il qualcosa. Ecco che cosa aspettare.

MacchinaQuando si preme, e fino a quando
Mac classiciDall'accensione. Il riferimento d'epoca era il suono di avvio; il segnale di riuscita è la scritta o l'icona che compare sullo schermo grigio.
PowerPCSubito dopo il suono di avvio — e, per la modalità sicura, Apple precisa dopo il suono e non prima. Fino al prompt, all'elenco dei dischi o al testo bianco.
Intel e T2Subito dopo l'accensione, fino al logo Apple, al globo che gira, all'elenco dei dischi o alla finestra di login, a seconda della combinazione.
Chip AppleNon si preme una combinazione: si tiene il tasto di accensione finché non compare «Carico opzioni di avvio». I tasti si usano dentro quella schermata.

Le combinazioni che hanno una durata precisa

Quattro fanno eccezione alla regola del «finché non compare qualcosa», perché il tempo è la combinazione. Sbagliarlo di qualche secondo significa non ottenere niente, o ottenere un'altra cosa.

OperazioneDurata
Azzeramento della NVRAM (⌥⌘P R)Circa venti secondi, durante i quali il Mac può sembrare riavviarsi e il logo comparire più volte. Sui Mac d'epoca si rilasciava al secondo suono di avvio, non al primo.
Reimpostazione dell'SMC, portatiliDieci secondi. Sui modelli con chip T2 diventano sette più sette: prima i tre tasti, poi si aggiunge l'accensione.
Modalità DFU, portatiliCirca dieci secondi sui Mac con chip Apple, circa tre su quelli con chip T2. Stessa combinazione, durata diversa: è una delle differenze che nessun elenco riporta.
Abbinamento Bluetooth all'avvioTre pressioni del tasto di accensione, ciascuna entro un secondo dalla precedente. Premendo troppo in fretta la pressione non viene contata.

Attenzione a una trappola che costa il lavoro aperto. Sui Mac con chip Apple lo stesso gesto — tenere premuto il tasto di accensione — fa due cose opposte a seconda di come parte: da spento apre le opzioni di avvio, da acceso forza lo spegnimento, che è l'equivalente di staccare la corrente.

Per questo Apple, nelle sue procedure, comincia sempre allo stesso modo: spegnere dal menu, e aspettare che lo schermo sia nero e tutte le spie spente prima di toccare il tasto.

Se ancora non succede niente

A questo punto restano poche cause, e non sono più il momento della pressione: sono la tastiera che non viene vista, una password del firmware, un criterio di sicurezza, o una combinazione che su quella macchina non esiste più. Sono raccolte nella pagina Quando non succede niente, che le affronta in ordine di probabilità.

«Le combinazioni di tasti all'avvio del Mac» di Angelo Pugliese, redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ultimo aggiornamento di questa pagina: .

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