I Mac classici, dal 1984 a Mac OS 9

«Le combinazioni di tasti all'avvio del Mac» di Angelo Pugliese, redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ultimo aggiornamento di questa pagina: .

L'elenco più lungo che il Mac abbia mai avuto, e l'unico in cui la maggior parte dei tasti non parla al firmware ma al Sistema che si sta caricando.

Sui Macintosh dei primi vent'anni il confine fra firmware e sistema operativo è meno netto che oggi: buona parte di macOS — allora si chiamava semplicemente Sistema — stava dentro la ROM insieme al firmware, e i due si passavano il lavoro senza che l'utente potesse distinguerli. Ne discende che quasi tutte le combinazioni di quell'epoca non servono a scegliere da dove partire, ma a modificare come il Sistema si carica.

Il problema che quei tasti risolvevano: le estensioni

Nel Mac OS classico si potevano aggiungere funzioni al sistema lasciando cadere dei file in una cartella. Si chiamavano estensioni, e all'avvio si caricavano una dopo l'altra mostrando ciascuna la propria iconcina in fondo allo schermo — una fila che su una macchina molto attrezzata riempiva due righe.

Era un sistema potente e fragile insieme: due estensioni che modificavano la stessa parte del sistema si pestavano i piedi, e il Mac si bloccava sempre nello stesso punto. Da qui l'importanza di quello che, per quindici anni, è stato il tasto dell'avvio del Mac.

Il tasto Maiuscole tenuto premuto all'accensione impediva a tutte le estensioni di caricarsi. Se il Mac partiva, il colpevole era una di loro; se non partiva lo stesso, il problema era altrove. Era il primo passo di qualunque diagnosi, e la sua discendente diretta è la modalità sicura di oggi.

Il modo di sapere se aveva funzionato era guardare la schermata di benvenuto, che portava la scritta «Extensions off.». Senza quella scritta i tasti non erano stati letti, e conviene fidarsi di lei invece che dell'impressione: un avvio senza estensioni e uno normale si somigliano molto.

Con System 7.5 arriva un raffinamento: la barra spaziatrice apre Gestione Estensioni prima che le estensioni si carichino, e permette di sceglierle una per una invece di spegnerle tutte. È così che si trovava il colpevole: metà accese, si prova; poi metà di quella metà.

La Scrivania da ricostruire

Il Finder teneva in due file nascosti l'associazione fra ogni documento e il programma che lo apriva, insieme alle icone. Quei file si rovinavano, e il sintomo era inconfondibile: le icone diventavano bianche e generiche, e i documenti smettevano di aprirsi con un doppio clic.

La cura era ⌘⌥ tenuti all'avvio, che li ricostruiva da capo. C'è un dettaglio che le guide dell'epoca spesso omettevano, e che TidBITS ha messo per iscritto: i due tasti vanno premuti dopo che le icone delle estensioni sono comparse, perché tenerli fin dall'accensione ne disattiva qualcuna. Si perdono, in cambio, tutti i commenti scritti nelle finestre Informazioni.

Il programmer's switch

I primi Macintosh venivano venduti con un inserto di plastica a due pulsanti da montare sul fianco: Reset, che riavviava come se si fosse tolta la corrente, e Interrupt, che fermava tutto e apriva un riquadro vuoto in cui scrivere comandi al processore. Sulle macchine con il tasto di accensione sulla tastiera i due pulsanti hanno un equivalente: ⌘⌃ con l'accensione riavvia, ⌘ con l'accensione apre il debugger.

Non è archeologia fine a se stessa: il pulsante di interrupt era anche il modo con cui si installavano gli aggiornamenti del firmware, e Apple dovette pubblicare un avviso apposta perché sugli iMac era incassato e quasi nessuno lo premeva fino in fondo.

Perché questo elenco è più corto di quelli che si trovano in rete

Cercando «Mac startup keys» si trovano elenchi con il doppio delle voci di questo, pieni di combinazioni suggestive: quella per scegliere un preciso identificativo SCSI, quella per saltare la scansione dei dispositivi, quella per far riconoscere un monitor AV, quella per impedire il caricamento dei driver nativi.

Andando a cercarne la fonte, però, si scopre che quasi tutti discendono da un'unica lista compilata nel 1997 e ricopiata da allora di sito in sito. Le tre pagine che sembrano confermarsi a vicenda dichiarano, leggendole bene, di derivare l'una dall'altra. E nella documentazione Apple dell'epoca — che è stata conservata, e si può consultare — quelle combinazioni non compaiono.

In questa guida entra solo ciò che ha una fonte. Sono rimaste fuori sei combinazioni molto citate: ⌘⌥⇧Canc seguito da una cifra per l'identificativo SCSI, ⌘. per saltare la ricerca dei dispositivi, ⌘⌥N V per azzerare la NVRAM, R per il reset dello schermo, Z per le unità Zip, e ⌘⌥⇧Tab Canc per inizializzare il disco.

Non stiamo dicendo che non funzionassero: stiamo dicendo che non abbiamo trovato nulla che lo attesti, e su una macchina d'epoca provare a caso una combinazione che nessuno ha documentato non è un rischio che valga la pena correre.

Su una di esse c'è di più di un'assenza di prove. La combinazione per scegliere un preciso identificativo SCSI è fatta di cinque tasti, e Apple dichiara che i propri portatili rifiutano di proposito le combinazioni di più di quattro tasti, per non incorrere nei «tasti fantasma» che le tastiere producono quando se ne premono troppi insieme. Su un PowerBook, quindi, non poteva funzionare.

Due esistono davvero, ma fanno un'altra cosa

È il caso più istruttivo, perché mostra come nasce una voce sbagliata: non dal nulla, ma da qualcosa di vero che si è deformato passando di mano.

⌘⌥A V circola come «fa riconoscere un monitor AV». Apple la documenta eccome, ma nei manuali di assistenza dei monitor AppleVision, e fa un'altra cosa: riporta lo schermo alle impostazioni di fabbrica quando resta nero. Il riconoscimento di un monitor, peraltro, non è mai passato dalla tastiera.

⌘⌥N D circola come «impedisce il caricamento dei driver nativi». La combinazione vera è ⇧⌘N D — Maiuscole al posto di Opzione — sta nella documentazione Apple per le schede PCI, e impedisce il caricamento dei driver conservati come file, che non è la stessa cosa. Un tasto sbagliato in trascrizione, e la voce è diventata inservibile.

Altre due meritano una nota, perché l'errore si spiega. La combinazione per «inizializzare il disco di avvio» è quasi certamente la deformazione di ⌘⌥Tab premuti mentre si inserisce un dischetto, che Apple documenta e che inizializza quello — non il disco di avvio. E l'avvio da unità Zip esiste davvero, ma si otteneva con il tasto Opzione, non con la Z.

Le combinazioni di questa sezione

premi Ctrl+K (o /) per cercare, Esc per azzerare

18 voci

  • C

    Avvio da CD, DVD o chiavetta

    Da dove partire Non su chip Apple

    Parte dal primo supporto rimovibile avviabile che trova. Apple l'ha tolta dall'elenco nel 2019 e oggi rimanda all'assistente di avvio, che fa scegliere invece di indovinare.

    Quando premere: Subito dopo l'accensione, finché il Mac non parte dal supporto.

    Funziona su Mac 68k PowerPC Intel

  • X O

    Avvio dal disco in ROM del Macintosh Classic

    Da dove partire Solo d'epoca

    L'unico Mac con un sistema operativo dentro la ROM: un volume nascosto con System 6.0.3. Apple dichiara che non è una funzione ma un esperimento rimasto dentro per sbaglio, e ne sconsiglia l'uso.

    Quando premere: All'accensione, Blocco maiuscole disinserito. È la lettera O, non lo zero; e la tastiera esce QWERTY.

    Funziona su Mac 68k

  • Avvio senza estensioni

    Modalità d'avvio Solo d'epoca

    Blocca estensioni, pannelli di controllo ed Esecuzione automatica. La schermata di benvenuto lo dichiara con la scritta «Extensions off.»: senza quella scritta, i tasti non sono stati letti.

    Quando premere: Dopo il suono di avvio, fino alla schermata «Welcome to Macintosh».

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Avvio senza memoria virtuale

    Modalità d'avvio Solo d'epoca

    Spegne la memoria virtuale per quell'avvio soltanto; al riavvio successivo torna attiva. Le estensioni si caricano normalmente.

    Quando premere: Dalla partenza, e non si rilascia finché l'avvio non è finito.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Accensione

    Azzeramento del Power Manager (PowerBook serie 500)

    Azzeramenti Solo d'epoca

    Una delle poche serie di PowerBook in cui il Power Manager si azzera da tastiera: su quasi tutte le altre c'è un pulsante fisico, e su alcune due graffette insieme.

    Quando premere: Per cinque-dieci secondi, con batteria e alimentatore già rimossi.

    Funziona su Mac 68k

  • P R

    Azzeramento della NVRAM

    Azzeramenti Non su chip Apple

    Svuota la memoria che conserva volume, risoluzione, fuso orario e disco di avvio. Sui Mac con chip Apple Apple dichiara che non si applica e non serve.

    Quando premere: Subito dopo l'accensione, e si tengono premuti per circa venti secondi.

    Funziona su Mac 68k PowerPC Intel Intel con T2

  • → apertura del Pannello di controllo

    Azzeramento della PRAM (System 5 e 6)

    Azzeramenti Solo d'epoca

    Prima del System 7 la memoria dei parametri non si azzerava dall'accensione. Sui Mac Plus e precedenti non si azzerava affatto: si toglieva la batteria per dieci minuti.

    Quando premere: Non all'avvio: tenendo i tre tasti mentre si apre il Pannello di controllo dal menu Apple.

    Funziona su Mac 68k

  • Chiusura di tutte le finestre

    Modalità d'avvio Solo d'epoca

    Sui Mac senza Gestione Avvio il tasto Opzione faceva un'altra cosa: apriva la Scrivania con tutte le finestre chiuse, e chiuse restavano agli avvii successivi.

    Quando premere: Dalla partenza, sulle macchine anteriori alla Gestione Avvio.

    Funziona su Mac 68k

  • Canc

    Esclusione del disco di avvio

    Da dove partire Solo d'epoca

    Salta il disco impostato e passa al successivo avviabile. Documentata da Apple dal 1987, è la più antica di tutte. Non funziona sul Quadra 700 né col Blocco maiuscole inserito.

    Quando premere: Dalla partenza, e si rilascia a «Welcome to Macintosh»: tenendoli oltre, il disco non monta.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Tasto del mouse

    Espulsione con il tasto del mouse

    Periferiche Solo d'epoca

    È l'unica forma di espulsione all'avvio che Apple documenti per i PowerPC: il tasto ⏏ e F12 compaiono nei suoi elenchi solo a partire dai Mac Intel.

    Quando premere: Tenuto premuto dall'accensione, finché il disco non esce.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Estensioni disattivate, ma MacsBug attivo

    Modalità d'avvio Solo d'epoca

    Come l'avvio senza estensioni, ma lascia caricare MacsBug, il debugger che il solo Maiuscole spegnerebbe. Documentata da TidBITS, non da Apple.

    Quando premere: Come il solo Maiuscole, dal suono di avvio.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Barra spaziatrice

    Gestione Estensioni all'avvio

    Modalità d'avvio Solo d'epoca

    Apre Gestione Estensioni prima che le estensioni si carichino, per sceglierle una a una invece di spegnerle tutte. Introdotta con System 7.5.

    Quando premere: Dalla partenza, fino alla comparsa del pannello.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Pulsante di interrupt

    Installazione di un aggiornamento del firmware

    Console del firmware Solo d'epoca

    Sugli iMac più vecchi il pulsante è incassato e serve una graffetta: se non si preme fino in fondo l'aggiornamento non si installa, e non lo dice nessuno.

    Quando premere: Tenendo premuto a fondo il pulsante di interrupt mentre si accende.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Accensione

    Interrupt: il monitor del debugger

    Console del firmware Solo d'epoca

    Salta al monitor in linguaggio macchina, il riquadro vuoto in cui si scrivono comandi al processore. È l'antenato più lontano della console di Open Firmware.

    Quando premere: A macchina accesa, come l'altro pulsante del programmer's switch.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • A V

    Recupero di un monitor AppleVision

    Periferiche Solo d'epoca

    Riporta un monitor AppleVision alle impostazioni di fabbrica quando resta nero. Gli elenchi in rete la danno come «far riconoscere un monitor AV»: non è quello che fa.

    Quando premere: Dall'accensione, fino al suono di avviso o al ritorno dell'immagine.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Accensione

    Riavvio forzato

    Azzeramenti Solo d'epoca

    L'equivalente da tastiera del pulsante di reset del programmer's switch. È un riavvio sporco, che può lasciare il disco in uno stato da riparare.

    Quando premere: A macchina bloccata, quando non risponde più a nient'altro.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • Ricostruzione della Scrivania

    Azzeramenti Solo d'epoca

    Rifà il registro che associa i documenti ai programmi e conserva le icone. Era la prima cosa da provare quando le icone diventavano generiche. Si perdono i commenti delle finestre Informazioni.

    Quando premere: Fra l'ultima icona di estensione e la partenza del Finder: tenerli prima disattiva estensioni.

    Funziona su Mac 68k PowerPC

  • T V

    Uscita video sul televisore (Quadra e Centris AV)

    Periferiche Solo d'epoca

    Sul Quadra 840AV e sul Centris 660AV manda il video all'uscita televisiva quando nessun monitor è collegato. Sta scritta nella nota per sviluppatori di quelle due macchine.

    Quando premere: Dall'accensione, fino a quando il suono di avvio risuona una seconda volta.

    Funziona su Mac 68k

«Le combinazioni di tasti all'avvio del Mac» di Angelo Pugliese, redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Ultimo aggiornamento di questa pagina: .

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